fbpx
La Storia di Beetourist Capitolo 10

La Storia di Beetourist Capitolo 10

Capitolo 10

Capitolo 7

Spero di non dover mai scrivere la parola “fine “ nella storia di Beetourist.

Ho iniziato a scrivere di noi durante la quarantena , quando tutto intorno a me era fermo.

FERMO è una parola che non compare nel vocabolario di un viaggiatore .

Il passaporto era diventato un tutt’uno con il mobile, il trolley vuoto e il panorama lo stesso.

Se stai leggendo questo capitolo , hai letto i 9 precedenti e puoi concordare con me su quanto la vita sia fatta di bivi e conseguenze

“La vita è la somma delle scelte che abbiamo il coraggio di fare e la reazione a quelle che gli altri fanno per noi. “

Oggi mentre scrivo questo capitolo , ti invito a fare un gioco. Chiudi gli occhi per un momento e disegna mentalmente le tappe della tua vita, guarda dove sei ora e rifletti su quali eventi ti ci hanno portato. Ci sei? Ora chiediti : Sei felice? Proteggeresti ciò che hai? C’è una di quelle tappe che cambieresti? Ora pensa che questo preciso momento potrebbe essere la tua successiva tappa , basta scegliere o reagire. Questo Capitolo fa da spartiacque tra la vecchia Bee e la nuova. In questo capitolo ti racconterò di come abbiamo protetto ciò che in un anno avevamo creato , di come abbiamo reagito a questo stop che ci ha messo di fronte ad un bivio. Cambiare o mollare.

“ho visitato quel luogo, l’ho amato…il perché te lo mostro portandotici”.

Dopo l’arrivo di Bombo , la squadra di Bee ha iniziato a crescere,  immagina un laboratorio in cui entrano nuovi viaggiatori ognuno diverso, ognuno con la sua filosofia, con il suo mood, ognuno con  la sua collezione di timbri , con i suoi riti , e ognuno con i suoi sogni. Tutti diversi eppure tutti uniti dalla stessa voglia di trascrivere e riproporre i LORO viaggi. L’idea è : “ho visitato quel luogo, l’ho amato…il perché te lo mostro portandotici”. Così sono nati i viaggi di gruppo di Bee, itinerari unici. Sai perché sono unici? Perché l’itinerario che scriviamo lascia spazio all’inaspettato, all’imprevisto e al cambio di programma. Perché è così che si viaggia. Devi lasciare spazio alla destinazione. Quello spazio lo colmerà un tramonto , una signora del luogo , un villaggio non segnalato . Non puoi saperlo e non lo sappiamo neppure noi ….eppure credimi che è l’inaspettato quel ricordo che porterai nel cuore quando rientrerai seduto alla tua scrivania o in coda nel traffico.

E quando l’entusiasmo era ai massimi livelli, quando tutto sembrava andare per il verso giusto è arrivato il lock down. Vuoi sapere come mi sono sentita? Con un mattone sullo stomaco, con la paura di perdere tutto. Beetourist negli ultimi due anni è stata la mia isola felice, la bolla dove mi sono chiusa a creare , il castello costruito con tutte le energie, generatore di positività. Ma avere un’azienda propria ha pro e contro, come ogni cosa. Non esistono certezze, ferie, un cartellino da timbrare ed è impossibile spegnere la testa. Ogni decisione va pesata e pensata bene, ogni umore lo devi tenere per te. Hai presente quando ti svegli “storto?” e vorresti solo isolarti? Eh non puoi mica farlo.   Con il lock down abbiamo cancellato gruppi e partenze, per mesi non abbiamo fatto preventivi e i guadagni si sono azzerati. Avevo paura di perdere tutto ma soprattutto di perdere loro, il Team , la squadra di viaggiatori che aveva sposato la causa di Beetourist. Mai come in quei mesi , stando fermi , hanno dimostrato di essere viaggiatori.

Insieme abbiamo viaggiato , con la mente. Le caratteristiche che deve avere un viaggiatore che può definirsi tale sono: spirito di adattamento , capacità di problem solving, empatia , gestione dell’ansia , fantasia  e praticità. Abbiamo fissato riunioni settimanali, creato un canale Telegram , aperto la nostra community su Facebook nella quale abbiamo dato supporto a tutti coloro che avevano viaggi prenotati, coinvolto i nostri follower nella stesura di itinerari alla scoperta dell’Italia. Voglio ringraziare tutti loro per aver resistito, per come hanno affrontato e stanno affrontando lo stop, per quanto hanno lavorato senza chiedere, sempre con il sorriso. Uniti siamo riusciti a proteggere Bee , ad avviare una nuova fase fatta anche di viaggi individuali e su misura sempre in stile “Bee”. E proprio durante lo stop 3 nuove figure sono entrate in squadra portando idee e novità…

Nel prossimo capitolo:

Beetourist avere un’attività : pro e contro.

Rileggi i capitoli di Beetourist :

Capitolo 1  Capitolo 2 Capitolo 3 Capitolo 4 Capitolo 5  Capitolo 6 Capitolo 7 Capitolo 8 Capitolo 9

Leave a Reply

Your email address will not be published.