Magica Varsavia

Magica Varsavia

Se dovessi descrivere Varsavia con una sola frase sarebbe :

“Sorprendente fin dal primo istante”.

Con il suo freddo tagliente già dai primi giorni di ottobre, compensa la sua mancanza di calore climatico con un calore visivo che scalda il cuore e rapisce l’anima.
Di città pulite ed ordinate ne ho viste tante nella mia vita, ma questa è diversa, ha qualcosa in più.
Ci sono alcuni luoghi precisi che definirei magici.

L’Università di Varsavia in autunno

Avete presente quella sensazione di stupore che si prova quando senti di trovarti in un posto che definiresti “normale” e poi, così all’ improvviso, con un solo passo in più ti ritrovi in un luogo assolutamente unico al mondo?

Questo è ciò che succede quando salendo delle semplici scale dell’Università di Varsavia, ci si ritrova in un giardino situato esattamente sul tetto, curato nel minimo dettaglio, con strutture degne dei migliori architetti paesaggisti del mondo.

Si cammina lungo un percorso tracciato fino a quando eccolo, arriva quel famoso passo, ed è in quel momento, dopo quel passo, che inizi a sentirti fortunato di essere li.

Capisci che la maggior parte delle persone non avrà la stessa fortuna e la tua vita in quel preciso istante sembrerà assumere maggior significato.

Quando sarai avvolto da foglie di un rosso fuoco che non hai mai neanche immaginato.
E così, all’improvviso ti troverai da solo sotto ad una cupola fatta di foglie con un foro in alto al centro dal quale penetrano raggi di sole che inventano un colore nuovo, non replicabile in alcun modo.

Se la mia descrizione non fosse stata abbastanza chiara forse una foto saprà esserlo di più.

Parco di Lazienki

Proseguendo sul filone dei luoghi magici non posso non menzionare il Parco di Lazienki.

Anche qui ho riscontrato una cura minuziosa ed una pulizia senza eguali ma quello che contraddistingue questo parco dagli altri, è ancora una volta la magia.

Le foglie cadono dagli alberi con delicatezza quasi avessero un viaggio preciso da intraprendere e una posizione già stabilita al loro atterrare sul suolo, fino a formare una distesa di foglie a terra che racchiudono tutta la gamma di colori dal giallo all’ ocra.

Camminando lungo i sentieri dell’immenso parco, ben presto vi troverete coinvolti in uno spettacolo che ancora una volta vi farà sentire speciali.

Una costruzione bianca, in marmo, di un’ eleganza frastornante immersa nell’acqua di un lago e contornata da piante di grano.

Chi scrive ha girato mezzo mondo, e vi assicura che mai è rimasto a bocca aperta alla visione di un edificio.

L’Antica Varsavia

Il centro della città è molto piccolo, eppure anche qui ci sono particolari che lo rendono unico.

La città si divide in una parte moderna ed una antica. La prima molto bella ed ordinata, con panchine che suonano musica di Chopin al solo premere un pulsante situato su di esse.

Tuttavia  la seconda è quella che mi ha fatto decidere una volta per tutte che questa città sia una delle più belle d’Europa.

Si cammina tra palazzi antichi e ben mantenuti, si passa davanti a chiese e castelli e ad una piazza enorme nella quale si esibiscono artisti di strada in un meraviglioso alternarsi continuo ed incessante come a creare un’infinita colonna sonora  della città.

Proseguendo il cammino si arriva in un posto che per l’ennesima volta ha “rubato i miei occhi”.
Una cinta muraria in stile medievale ma costruita con mattoni rossi tutti della stessa dimensione tra scalinate, muri, piccole strutture che sembrano castelli in miniatura, si contorcono fino a creare uno spazio di pura meraviglia.

Il Cibo a Varsavia 

C’è ancora qualcosa di cui non vi ho parlato e che sicuramente merita di essere raccontato…Il Cibo 

Ammetto di essere arrivato con molti pregiudizi sulla cucina locale.

Li ho eliminati uno ad uno a suon di portate deliziose.

In particolare, mi sono innamorato di quelli che loro chiamano Pieroghi, dei ravioli con vari ripieni.

Vengono cotti sia in padella che a vapore a seconda del gusto di ognuno.

Ne ho assaggiati di ogni tipo,  non so dirvi quale sia il più buono.

Se anche voi vi contraddistinguete per fame atipica come me, vi consiglio di fare più tentativi.

Non abbiate paura per le vostre tasche, 9 ravioli costano solo 5€.

Potrete trovare i migliori Piroghi di Varsavia in un tipico ristorante nella città vecchia chiamato Gosciniec

 

Se poi durante la passeggiata vi doveste trovare ad essere stanchi e aveste voglia di fermarvi a prendere un caffè e a mangiare un pezzo di torta (ebbene sì anche i dolci sono clamorosi) dovete assolutamente andare da Shabby Chic.

Qui potrete assaporare un ottimo caffè accompagnato da torte di ogni tipo, il tutto contornati da libri di ogni genere e a portata di mano, che creano un’atmosfera accogliente, calda e completamente in contrasto con il freddo che troverete uscendo da quella porta.

Io ho preso una mousse al mango e frutto della passione che non dimenticherò mai.

In conclusione, Varsavia è una città da vivere a da mangiare; Varsavia sarà in grado di lasciarvi meravigliosi ricordi e la voglia di tornare.

 

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