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Tortelli di zucca mantovani

Tortelli di zucca mantovani

Buongiorno api di beetourist, visto che stiamo organizzando tantissimi tour con l’Italia in valigia (link) ho deciso per una volta o forse qualcuna in più dei nostri piatti tipici e il primo saranno i tortelli di zucca Mantovani.

tortelli di zucca mantovani
Tortelli di zucca mantovani con burro e salvia

Per chi non lo sapesse sono di Mantova una piccola città in Lombardia tra Veneto e Modena.
Mantova è famosa per moltissime cose, è patrimonio dell’UNESCO, è la città natale dei Gonzaga e molto altro ma una cosa per cui è famosa sono i tortelli di zucca.

Premessa, in questi blog che dedicherò alla cucina italiana non ritoccherò dei piatti esistenti modificandoli ecc… ma vi scriverò di piatti che già alla base sono vegetariani, l’Italia è grande solo lo 0.50% della superficie del mondo ma in questo 0.50% ci sono 7000 specie di vegetali mangiabili (al secondo posto c’è il Brasile con 3300) quindi la nostra cultura culinaria è piena di piatti adatti a noi ma non perdiamo tempo ed iniziamo subito questo viaggio.

I tortelli di zucca mantovani questi tortelli così ricchi nascono dalla necessità di mangiare di magro di venerdì, ma soprattutto di riciclare gli avanzi della cucina ed è per questo motivo che abbiamo un accostamento così azzardato, che vede il dolce con il salato, in questo caso la mostarda, gli amaretti e la zucca uniti al formaggio Parmigiano.

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Amaretto mantovano

Passiamo agli ingredienti:
Per il ripieno

  • 1,2 kg di zucca mantovana
  • 150 grammi di amaretti
  • 150 di mostarda mantovana con relativo sciroppo
  • 150 grammi di Parmigiano Reggiano
  • la buccia di mezzo limone
  • una manciata di pangrattato (il minimo indispensabile per dare consistenza all’impasto)
  • una bella spolverata di noce moscata
  • sale e pepe

Per la pasta

  • 400 grammi di farina 00
  • 4 uova e 1 tuorlo
  • 25 grammi di olio extra vergine di oliva

Per il condimento

  • 25 grammi di burro
  • 5 foglioline di salvia

Come preparare i tortelli di zucca mantovani

Lavate la zucca, privatela di semi e buccia e tagliatela a spicchi non troppo grandi che metterete su una teglia coperta con carta forno e cuocetela al forno, a 160 gradi fino a quando non è ben cotta e asciutta.

Dipende da quanto sono grossi i pezzi, ma in 40 minuti dovrebbe essere pronta. Saggiate con una forchetta, se si spappola è ora di toglierla.

Fate attenzione a cuocere bene la zucca, altrimenti l’impasto risulterebbe molto umido e dovreste aggiungere altro pane grattato.

Aspettate che la zucca si raffreddi per poterla lavorare e intanto schiacciate e tritate la mostarda e gli amaretti con un coltello, niente mixer che polverizza e scalda gli ingredienti.

Passate la zucca con lo schiacciapatate e mettetela in una ciotola con gli amaretti sbriciolati, la mostarda, il Parmigiano Reggiano, la buccia grattugiata di un limone e mescolate per bene.

Condite con una spolverata di noce moscata, sale e pepe.

Controllate la consistenza dell’impasto passandolo tra le dita, se è troppo umido, aggiungete una manciata di pane grattugiato.

Come preparare la sfoglia

Mettete la farina sulla spianatoia e formate una fontana, rompete le uova al centro, aggiungete l’olio e iniziate ad impastare con una forchetta. Quando l’impasto si è addensato un po’ iniziate ad impastare con le mani, fino a formare una palla elastica e bella soda. Coprite con uno straccio e lasciate riposare a temperatura ambiente per due ore.

Dopo di che tirate la pasta e tagliate tanti piccoli quadrati da 5cm di lato e chiudeteli

tortelli di zucca mantovani
tortelli di zucca mantovani con burro e salvia

Come condire i tortelli di zucca mantovani

Sciogliete 25 grammi di burro fino a quando non assume un bel colore nocciola e aromatizzatelo con 4 foglioline di salvia. Cuocete i tortelli di zucca per 5-6 minuti in abbondante acqua salata, scolate, condite con il burro fuso e spolverate con Parmigiano Reggiano grattugiato.

Ed eccoci arrivati alla fine di questa strepitosa ricetta, vi attendo martedì prossimo con un piatto vegetariano chissà forse anche il prossimo sarà Made in Italy.

Un saluto dal vostro Biondo e ci vediamo alla prossima.

 

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