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Curry rice giapponese vegetariano

Curry rice giapponese vegetariano

Buongiorno api di Beetourist, rieccoci col tuo Biondo preferito pronti a cucinarvi uno dei miei piatti preferiti il Curry Rice Giapponese (logicamente versione vegetariana).

Prima di tutto caro amico chef, il piatto di oggi è conosciuto anche semplicemente come curry rice giapponese, o nella versione inglese curry rice.

Il riso al curry è uno dei piatti che per ogni giapponese sono sinonimo di famiglia, anzi è il piatto che per la maggioranza dei giapponesi rappresenta il cosiddetto haha no aji, il sapore della mamma.

Ma scusa Biondo il Curry non è un piatto indiano?

Certo hai ragione!

E’ di origini indiane, portato dagli inglese durante il periodo Meiji ed entrato a far parte della cucina giapponese, come sempre adattato al gusto locale.

Il Curry giapponese è un’istituzione, viene preparato in moltissime varianti di sapore e ingredienti e viene declinato in ogni tipo di pietanza possibile.

A partire dalla classicissima ciotola col riso fino al panino fritto ripieno (Karepan) e alle patatine al gusto del popolare piatto.

Dove posso trovarlo?

È in assoluto il piatto più consumato giornalmente in Giappone e si trova nelle mense, nei ristoranti, tra i cibi pronti del supermercato e naturalmente sulle tavole delle case nipponiche.

E’ il piatto cardine della cucina Nipponica, potremmo compararla alla nostra pasta.

Ma ora passiamo alla cosa più attesa da tutti gli ingredienti:

  • 1 cipolla grande
  • 1 carota grande
  • 2 patate
  • 1 blocco di curry giapponese (4 cubetti)
  • 2 cucchiai di olio di semi
  • 1 cucchiaio di salsa di soia
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • ingrediente segreto (opzionale): 1 cucchiaio di confettura di albicocche!
  • 4 porzioni di riso bianco

 

Hai preso e trovato tutto?

Bene passiamo al procedimento.

Pela le carote e tagliale a pezzi grossolani, fai lo stesso per le patate e taglia le cipolle in quarti e poi ancora a metà.

In un tegame capiente fai scaldare l’olio e fai rosolare le cipolle per una decina di minuti nello stesso tegame.

Aggiungi carote e patate, fai rosolare qualche minuto.

Copri a filo con acqua e porta ad ebollizione, metti il coperchio e lascia sobbollentare abbassando la fiamma al minimo per circa 40 minuti.

NON MESCOLARE, le patate dovranno rimanere intere fino all’ultimo.

Tagliuzza i cubi di curry con un coltello e aggiungili alla pentola mescolando con molta delicatezza: il brodo si addenserà immediatamente.

Questo è il momento di aggiungere la salsa di soia e anche l’ingrediente segreto.

Lascia sobbollire ancora per una decina di minuti a seconda del grado di densità del brodo desiderata (a me piace più cremoso, allo scopo cerco di disfare un po’ delle patate cotte insieme al brodo).

Servi ben caldo con del riso bianco.

E come si dice in giapponese Ittadakimasu!

Goditi il tuo curry e ci vediamo alla prossima settimana con un biondissimo piatto con una biondissima ricetta.

EHI EHI ASPETTA!!
Non trovi i cubetti di curry nella tua città e non hai negozietto etnico che può aiutarti??

Non ti preoccupare nonno biondo ve li ha trovati a questo link

 

 

 

 

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